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Posted by Marco Pizzichemi On agosto - 5 - 2016 0 Comment

 

 

La notizia circola da ieri: l’ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione, presieduta da Raffaele Cantone, in foto) ha diramato la propria delibera riguardo all’esposto, presentato negli scorsi mesi dal Collegio Sindacale e dal M5s, che metteva in dubbio la validità della gara d’appalto sulla turbina di BEA Spa (la società che gestisce il forno inceneritore di Desio). Dalle informazioni che sono trapelate, è evidente come ANAC abbia bocciato pesantemente l’operato di BEA.

Abbiamo immediatamente fatto richiesta di accesso completo agli atti tramite PEC, come da prassi, attraverso il nostro Capogruppo in Consiglio Comunale, per ottenere informazioni precise e dettagliate. La delibera di ANAC è stata nel frattempo pubblicata sul suo sito (delibera 775 del 20 luglio 2016) ed è già quindi possibile trarre alcune prime conclusioni.

ANAC richiede a BEA di annullare la gara d’appalto, a fronte delle numerose, gravi, irregolarità riscontrate. L’appalto è stato aggiudicato a un importo superiore a quello indicato nel bando, sono state violate le norme della concorrenza, sono state violate le procedure di gara ed è stato violato il principio di economicità. Sostanzialmente, la relazione di ANAC conferma tutti i rilievi contenuti nell’esposto, mostrando la bontà del lavoro svolto dal Collegio Sindacale, e bocciando clamorosamente l’operato del Consiglio di Amministrazione e della dirigenza di BEA Spa.

Da parte nostra, fin dallo scorso Novembre, ci siamo battuti per difendere e sostenere in tutte le sedi il lavoro svolto dal Collegio Sindacale, ed in particolare dalla D.ssa Giovanna Ceribelli, e per denunciare quella che a nostro avviso era una manifesta inadeguatezza del CdA e della dirigenza di BEA. Abbiamo cercato di portare sulla nostra posizione la coalizione di maggioranza a Cesano Maderno, di cui facevamo parte in quel momento, argomentando che non era possibile continuare a sostenere l’operato di BEA a fronte di una situazione che mostrava, a nostro avviso, palesi irregolarità.

Non siamo stati ascoltati. I documenti, i rilievi e le irregolarità denunciate dal Collegio Sindacale, che hanno pienamente convinto ANAC oggi, non sono stati invece sufficienti a convincere qualche mese fa i nostri compagni di maggioranza.

Lo scorso Maggio infatti, nonostante fossero in possesso di tutta la documentazione relativa e in piena conoscenza dei procedimenti in atto presso ANAC, i comuni soci di BEA hanno votato a maggioranza non solo la riconferma di questo CdA, ma addirittura la rimozione del Collegio Sindacale. Questa posizione, a nostro avviso inaccettabile, è stata sostenuta fermamente dall’Amministrazione di Cesano Maderno: per noi è stato chiaro a quel punto che non era più possibile continuare il nostro percorso in quella coalizione. Abbiamo rimesso la Delega all’Ambiente e siamo usciti dalla maggioranza Consiliare.

Ora quello che importa più di ogni altra cosa è che grazie all’intervento di ANAC si possa ristabilire un percorso di trasparenza e legalità in BEA, partendo da una doverosa sfiducia del CdA e della dirigenza attuali, e dall’individuazione puntuale di colpe e responsabilità relative alla disastrosa gestione della gara d’appalto. Come sempre resteremo vigili e attivi, per seguire lo svolgimento di questo processo attraverso il nostro ruolo di controllo e indirizzo in Consiglio Comunale.

Marco Pizzichemi

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